lunedì 6 giugno 2011

Capri, la dolce vita

Brigitte Bardot, "Le mépris"
Capri era un mio sogno più vecchio: per la sua fama di isola mondana, perché andare su un’isola è sempre un piacere, mi riempie l’anima, mi svuota la mente, perché da poco ho saputo che ospita l’albergo più bello del mondo, ma soprattutto sognavo di vedere Capri perché lì c’è la casa dei miei sogni, “la casa terrazzo” dall’apice di un promontorio roccioso dove negli anni ’60 girarono  “Le mépris ” con Brigitte Bardot. (click here...)
  

Villa Malaparte, "casa come me",la casa senza balconi o terrazzi, dalle pareti di vetro, dello scrittore Curzio Malaparte, un capolavoro dell'architettura moderna italian style

"Arco Naturale" o quello che è rimasto di una grotta in seguito all'azione dei venti

La "Piazzetta" il cuore dell'isola, punto di riferiemento per gli amanti di mondenità dove puoi sempre trovare qualche celebrità 
L’isola non è solo un posto di una bellezza mozzafiato e basta, ha una storia milenaria, è stata molto amata dai romani, oggi ancora ci sono le prove: i resti di due delle dodici ville costruite ai tempi di Tiberio.
Ho goduto Capri non solo nella sua mondanità ma soprattutto ho cercato di viverla nella sua  profonda autenticità. Perché Capri non è solo vip, piazzetta e shopping su via Camerelle; oltre le apparenze ci sono tanti piccoli segreti da scoprire. 

Aereo fino a Napoli, 40 minuti in batiscafo sul mare ed eccoci nel porticiolo di Marina Grande, “grande” solo rispetto all’altro poticiolo “Marina Piccola”. In mezzo minuto siamo sul taxi che ci porta in salita su una stradina stretta stretta fino su  a… Capriiii! Nel centro. Nel frattempo sappiamo che gran parte dell’isola è esclusivamente pedonale, non ci sono macchine, a parte i mezzi comuni che collegano i quattro capoluoghi, del resto ci sono le  adorabili “api” le modaiole degli anni’60 per vari trasporti piccoli, tipo le nostre onorevoli valigie (tutti gli alberghi includono questo servizio quindi chiedetelo quando fate la prenotazione).
Il primo contatto è con la “Piazzetta” (è come una porta d’accesso per Capri). Bella, niente da dire ma un po’ troppo rumorosa per me. Basta spostarsi di due stradine (a Capri è cosi: i passi sono corti se vuoi cambiare completamente il panorama) per imergersi in un silenzio assoluto difficile da descrivere con le parole. 


La Scalinatella, premiato come "l'albergo più bello del mondo", il posto preferito per anni dallo stilista Valentino; tutte le stanze, 80 al numero hanno vista panoramica. Questo è il lato sinistro della mia.



http://www.scalinatella.com/


the best in "town"!
L'isola di Capri è conosciuta anche per la qualità e la bellezza delle maioliche che adornano le case e le strade che con la semplicità e l'eleganza caratteristiche danno un'aria magica agli angoli più sorprendenti dell'isola. La lavorazione delle maioliche è molto sviluppata tanto da trovarle anche come indicazioni stradali, per abbellire le strade, le case, i giardini eppure i pavimenti di alcune chiesette.
Arrivata in albergo (quello più bello del mondo, sì!), non desidero come al solito di uscire subito ad assaporare l’atmosfera del posto:  dal terrazzo della camera ho l’occasione di godere di un panorama da sogno: un quadro vivo di quello che avrei scoperto nei prossimi giorni percorrendo in su e  in giù l’isola blu,… e sullo sfondo… il mare: infinito, calmo visto da quassù.
Vorrei fermare il tempo adesso, quì e ora.






Sù e giù per l'isola blu...
I giorni che sono seguiti sono stati me-ra-vi-glio-si. Tante passeggiate in natura avvolti nei profumi di gelsomino, mirto, limone, tufandoci qua e là nella storia, nei panorami indimenticabili, respirando profumi mai sentiti, ci siamo risvegliati i sensi con i sapori delle bontà locali.
I famosi Faraglioni,simbolo caprese e ogetto di migliaia di cartoline, una volta erano parte integrante dell'isola; oggi "i tre moschettieri" sono un effetto scenografico e peisagistico spettacolare

L'entrata nei Giardini di Augusto. Un posto dove puoi vedere la raccolta di tutta la flora dell'isola. In più i Faraglioni visti dall'altro insieme  alle isole vicine ti lasciano senza parole







Marin Piccola vista dall'alto, dai Giardini di Augusto

Un bacio da via Krupp, "la strada scultura " che collega Capri a Marina Piccola

Se guardi in alto, nella Piazzetta, ecco cosa vedi: altro che vip
L’offerta turistica è molto ricca a Capri, in modo da soddisfare tutti i gusti degli ospiti che vengono qui ogni anno. I prezzi variano da 130 euro per una doppia in pensioni tre stelle dove trovi tutto il necessario per stare bene (tipo “La Certosella”) fino a 350 euro per  una camera camera standard in un albergo tipo “Quisisana” il più lussuoso e desiderato dell’isola, che grazie alla tradizione vecchia 165 anni offre ottimi servizi in un’atmosfera di estrema eleganza e raffinatezza.
Grazie alla disposizione in terrazzi la maggior parte degli alberghi hanno terrazzi panoramici con una vista “cinque stelle”.
Quisisana Hotel, giardino interno con piscina, non solo un prestigioso albergo di lusso, ma parte integrante della storia dell'isola, diventato simbolo
Il menu caprese è basato su pesce, frutti di mare e pasta fatta in casa, pomodori saporiti e mozzarella di bufala con profumo di basilico. Si chiude in bellezza col Limoncello, un liquore digestivo fatto rigorosamente con i limoni del giardino. Per gli innamorati: una cena romantica  da “Aurora”; i prezzi non sono bassi ma merita: i fiori di zucca alla ricotta tra tante altre bontà sono una prelibatezza unforgettable. Come dessert “un passito” vino dolce speciale fatto di uvetta. La variante tradizionale è “Il Grottino”, un piccolo ristorante non molto distante dalla piazzetta.





Gabbiano che riposa. Bel riposo!

Silenzio assoluto
Anche ad Anacapri, nella “gita” di un giorno, ho visto cosa voglia dire veramente l’ospitalità e il calore dei capresi. Arrivati in cetro con il bus da Capri, cercavamo di orientarci. L’immagine di una signora chic mi ha fatto entrare in un negozio artigianale anche se non desideravo comprare nulla. Sono uscita solo dopo tre quarti d’ora di chiacchierata con la signora Tina, un’artista dei pizzi che mi ha svelato tanti piccoli segreti dell’isola e del suo passato indirizzandomi verso la migliore trattoria del posto difficile, anzi impossibile da trovare in un altro modo. Ve la consiglio calorosamente: “Il solitario” Il dolce al limone fatto in casa: must try!!!
Il limoni del giardino. La mattina a colazione.

La granita DOC: rigorosamente al limone

Il mio regalo: Profumo di Capri. Farei parlare Stefanino.



Ci sarebbe molto, molto altro da raccontare: sul Parco Filosofico, un percorso di natura e pensiero unico in Europa, sui pergolati di limoni sotto i quali la mattina è un vero incanto fare colazione con davanti la distesa del blu infinito, sulle ceramiche dipinte a mano (per ogni casa un nome, sintesi della filosofia di chi ci abita) sul giro in barca di due ore per un quadro completo di quello che hai visto dall’entroterra, sulle grotte, blu infinito, gabbiani…

Grotta Azzurra. Non abbiam' bisogno di parole...

I capresi hanno un culto dell’ospitalità unico e conosciuto nel mondo, trasmesso di generazione in generazione. Pare che la storia inizi alla fine del Ottocento, nel caffè emporio di Donna Lucia Morgano, un mito conservato lungo i secoli nella memoria degli abitanti dell’isola: “Ricevere un bicchiere di vermouth dalle sue mani era come abbeverarsi al seno miracoloso della Madre Terra” C. Mackenzie. “Zum Kater Hiddigeigei” era il punto d’incontro per l’èlite letteraria e politica del tempo e lì dicesi che si sono consumate grandi passioni, scambi culturali, storie d’amore celebri.
Posso dire di aver camminato sulle tracce di Maksim Gorki, o di Lenin, Sartre, Rielke ecc. e ho saputo che la famiglia Morgano, che c’è anche oggi arrivata alla terza generazione e detiene oltre al Caffè dallo stesso nome quattro tra i più belli alberghi dell’isola, uno di loro dichiarato “il più bel albergo del mondo” dalla rivista americana Traveller: “La Scalinatella”. Il segreto? “Un mix di esclusivismo e familiarità”



"La Conchiglia". Casa editrice e libreria specializzata in opere su Capri; quì puoi trovare tutto sull'isola: da guide a opere letterarie, libri sulla storia, l'arte, la natura ecc.


Un santo massaggio. Dove? Al Quisisana, luogo di prestigio, parte integrante della storia dell'isola (dal 1845), riconosciuto perl'eleganza dell'ambiente caldo e accogliente. Tra i clienti (segreto): Naomi Campbel, Julia Roberts, Harisson Ford.
                                      
Capri non offre distese di sabbia, ma ti entra nel cuore con i suoi colori, con i suoi profumi e con le emozioni che ti regala ad ogni passo.


                                                                                  Foto: Veronique Stefan

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